Piano d'Arta e Avosacco si trovano poco sopra il fondovalle e custodiscono alcune delle storie e dei paesaggi più riconoscibili del territorio: antiche chiese, tradizioni ancora praticate, il Lander, i torrenti e una ricca storia legata alla montagna.
Piano d'Arta, a circa 560 metri di altitudine, è la più popolosa delle frazioni di Arta Terme e conserva un carattere particolarmente ricco di testimonianze storiche. Il borgo è attraversato da antichi percorsi che collegavano le abitazioni e le borgate, mentre poco più in alto si aprono i boschi e i versanti del Lander.
Avosacco si trova più in basso, lungo il versante che sale verso Cabia, ed è un piccolo borgo dove la dimensione quotidiana e quella naturale rimangono molto vicine. I due paesi sono legati da feste, percorsi e tradizioni che continuano a coinvolgere la comunità.
Nella chiesetta del Santo Spirito, un affresco quattrocentesco dei Re Magi ispira ancora oggi gli abiti del tradizionale rito dell’Epifania.
Il Lander e i suoi Campanili
Sopra Piano d'Arta si trovano i Campanili del Lander, singolari formazioni rocciose create dall'erosione dopo il grande crollo che interessò il versante circa 10.000 anni fa. Il sentiero CAI 408 porta verso il geosito e il bivacco del Lander.
La Mostra Permanente del Fossile
A Piano d'Arta si trova la mostra *I fossili e l'uomo*, nata dalla collezione del paleontologo Enrico Campibelli. I reperti, provenienti anche da America e Africa, oltre che dalle nostre zone, raccontano la storia geologica delle montagne circostanti, quando la Carnia era ancora ricoperta da un mare tropicale.
Le chiese e il territorio
Meritano una visita la chiesetta del Santo Spirito a Chiusini e la chiesa di San Nicolò degli Alzeri. La chiesa del Santo Spirito conserva l'affresco quattrocentesco dell'Adorazione dei Magi, riscoperto nel 1981 durante i lavori di restauro. San Nicolò degli Alzeri conserva il carattere raccolto delle antiche chiese di montagna di origine medievale, nate per servire comunità lontane dal centro principale.
I torrenti
Il torrente Randice nasce nell'area montana sopra Piano d'Arta e scende verso il fondovalle, formando incisioni, piccoli salti e tratti ombreggiati prima di raggiungere il Bût. La Radina con il suo percorso ha contribuito a modellare il terreno e a separare piccoli nuclei abitati, prati e aree boscate. Insieme, Randice e Radina raccontano il carattere torrentizio della montagna carnica, dove l'acqua cambia portata rapidamente con le piogge e continua a modellare il paesaggio.