Cabia si trova a circa 750 metri di altitudine, affacciata sulla Valle del Bût e sulla Valle d'Incarojo. È conosciuta soprattutto per la lunga tradizione della distillazione della frutta e per lo Sliwovitz, il distillato di prugne che qui ha una storia particolare.
La posizione di Cabia regala ampie vedute verso il Monte Sernio, l'Amariana e la conca di Tolmezzo. Il paese conserva ancora il carattere di una borgata di montagna, con case raccolte lungo la strada e percorsi che si inoltrano verso prati, boschi e stavoli.
Ma il prodotto che più di ogni altro identifica Cabia è lo Sliwovitz. La distillazione delle prugne ha avuto qui una diffusione eccezionale: nel 1901 erano attive a Cabia ben 12 delle 16 distillerie presenti complessivamente in Carnia.
All'inizio del Novecento Cabia ospitava 12 delle 16 distillerie della Carnia. La tradizione dello Sliwovitz nasce dalla varietà locale Brundul di Cjabie, usata per il consumo fresco, le confetture e la distillazione.
Lo Sliwovitz
Il distillato nasce dalla fermentazione e successiva distillazione delle prugne. La tradizione della produzione domestica era un tempo molto diffusa tra le famiglie di Cabia; oggi la continuità di questa storia è affidata alla distilleria Casato dei Capitani, che continua a produrre Sliwovitz e altri distillati secondo una tradizione familiare.
La Domenica della Prugna
La prugna torna protagonista anche nelle iniziative gastronomiche della frazione, che nell'ultima domenica di settembre celebrano il frutto e il suo legame con la storia locale in un suggestivo percorso gastronomico
La Cjaminade pai Stai
Il percorso porta alla scoperta degli stavoli di Cabia, antichi edifici utilizzati durante i lavori agricoli e l'alpeggio estivo. Ogni tappa una degustazione tipica locale. È un modo concreto per conoscere il paesaggio costruito della montagna, non soltanto quello naturale.